Sito lento? La checklist pratica per PMI ticinesi prima di pensare a un nuovo hosting

Se hai una PMI o sei un libero professionista in Ticino, probabilmente ti affidi al tuo sito web per presentarti e lavorare. Quando il sito inizia a diventare lento, è facile pensare subito al cambio hosting. Ma spesso, nella mia esperienza, bastano controlli mirati per capire dove intervenire senza stravolgere tutto. Questo articolo non è una ricetta valida per ogni situazione, ma un percorso pratico pensato per realtà piccole, dove tempo e budget vanno usati con attenzione.
Test rapido in 10 secondi: fermati e verifica
- Il sito impiega più di 4 secondi a caricarsi?
- Noti spesso immagini che appaiono "a scatti"?
- Ricevi segnalazioni da clienti che non riescono a navigare bene?
Se hai risposto sì ad almeno una domanda, questa guida fa per te.
Quali sono le cause più frequenti?
Ecco 5 sintomi e cosa significano (con esempi):
- Immagini pesanti
Cosa significa: immagini caricate in formato troppo grande (es. foto da 2-4MB invece di 100-200KB).
Esempio: homepage con slider di foto caricate direttamente dallo smartphone.
Conseguenza: il browser impiega tempo a scaricarle, il sito rallenta.
- Plugin inutilizzati o obsoleti
Cosa significa: troppi plugin attivi o vecchi, specialmente su WordPress.
Esempio: plugin per funzioni non più usate, lasciati attivi “per sicurezza”.
Conseguenza: rallentano il caricamento e complicano la manutenzione.
- Script esterni lenti
Cosa significa: il sito carica risorse da altri siti (font, analytics, widget social).
Esempio: badge di recensioni o chat che bloccano la pagina.
Conseguenza: se il servizio esterno è lento, rallenta tutto il sito.
- Caching assente o non ottimizzato
Cosa significa: il sito genera ogni pagina da zero, senza memorizzare parti ripetitive.
Esempio: WordPress senza plugin di cache, o cache configurata male.
Conseguenza: ogni visita richiede più risorse al server.
- Video incorporati pesanti
Cosa significa: video caricati direttamente sul sito, invece che su YouTube/Vimeo.
Esempio: presentazione aziendale in home page, caricata come file mp4.
Conseguenza: il video appesantisce la pagina e rallenta tutto.
Metodo operativo: la mia sequenza in 30 minuti
- Apro il sito in modalità incognito e misuro il tempo di caricamento (cronometro o strumenti browser).
- Controllo la dimensione delle immagini principali (tasto destro > "Ispeziona" o strumenti di analisi come PageSpeed Insights).
- Faccio pulizia dei plugin: disattivo e cancello quelli non essenziali.
- Verifico la presenza e la configurazione della cache (plugin, server, browser).
- Rimuovo o ottimizzo script esterni non indispensabili.
- Test finale: ricarico il sito e confronto i tempi.
Le 3 mosse che farei per prime
- Ridurre il peso delle immagini (perché spesso basta per tagliare i tempi di attesa).
- Pulire i plugin inutili (meno codice, meno rischi, più velocità).
- Attivare la cache (spesso aumenta la velocità senza cambiare nulla lato server)
Mini-checklist copiabile
- Il sito carica in meno di 4 secondi?
- Immagini principali sotto i 200KB?
- Plugin usati: meno di 10?
- Cache attiva e configurata?
- Script esterni indispensabili?
In questo contesto, non serve rifare tutto: spesso bastano 2–3 cose in ordine. Prima di pensare a un nuovo hosting, vale la pena investire 20 minuti in questi controlli. Se vuoi una valutazione rapida del tuo sito o hai dubbi su dove intervenire, scrivimi: spesso un confronto aiuta a vedere subito la strada giusta.
Tu hai già fatto questi controlli?
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