Accessibilità per PMI ticinesi: 8 miglioramenti facili che aumentano fiducia online

Test diagnostico rapido (10 secondi):
- Il testo sul tuo sito è leggibile senza sforzo, anche su smartphone?
- Le immagini hanno una breve descrizione?
- È facile capire dove cliccare, anche senza mouse?
Se rispondi “no” anche solo a una domanda, c’è spazio per migliorare.
Cause e Principi:
- Contrasto cromatico
Cosa significa: il testo deve distinguersi dallo sfondo.
Esempio: testo nero su sfondo bianco o arancione scuro su beige.
Conseguenza: chi ha difficoltà visive o è all’aperto legge meglio e si sente incluso.
- Scelta del font
Cosa significa: usare caratteri chiari, senza grazie (come Arial o Verdana). Evita font decorativi o troppo piccoli.
Esempio: corpo testo almeno 16px, titoli ben separati.
Conseguenza: il sito appare più professionale e leggibile da tutti.
- Alt text per immagini
Cosa significa: ogni immagine ha una descrizione breve e chiara per chi non la vede.
Esempio: “Logo azienda Rossi” invece di “immagine1.jpg”.
Conseguenza: il sito è accessibile anche a chi usa lettori vocali.
- Navigazione semplice
Cosa significa: menù chiari, pulsanti evidenti, niente labirinti di pagine.
Esempio: menù con massimo 5 voci, breadcrumb, pulsanti ben visibili.
Conseguenza: tutti trovano ciò che cercano senza frustrazione.
- Titoli e gerarchie
Cosa significa: usare titoli (H1, H2, ecc.) in modo ordinato.
Esempio: ogni pagina inizia con un titolo principale, poi sottotitoli chiari.
Conseguenza: la struttura aiuta sia chi legge sia chi usa tecnologie assistive.
- Spazi e pulsanti comodi
Cosa significa: lascia spazio tra elementi, bottoni facili da premere anche da mobile.
Esempio: pulsanti larghi almeno 44px, distanze tra link.
Conseguenza: si evitano errori e il sito è più gradevole da usare.
- Testo alternativo per link
Cosa significa: i link hanno descrizioni che spiegano dove portano.
Esempio: “Scarica il listino prezzi” invece di “clicca qui”.
Conseguenza: chiarezza per tutti, anche con screen reader o navigazione veloce.
La mia sequenza in 30 minuti
- Controllo il contrasto tra testo e sfondo sulle pagine principali.
- Verifico che il font sia chiaro, leggibile e di dimensione sufficiente.
- Aggiungo o correggo alt text alle immagini più importanti.
- Esamino il menù e semplifico dove possibile.
- Rivedo titoli e sottotitoli per ordine e chiarezza.
- Controllo pulsanti e link da mobile.
Le 3 mosse che farei per prime
- Migliorare il contrasto: è la base per la leggibilità, anche sotto il sole.
- Semplificare il menù: riduce la confusione e aiuta a non perdere visitatori.
- Aggiungere alt text alle immagini chiave: rende il sito più inclusivo subito.
Mini-checklist accessibilità
- Testo leggibile senza sforzo
- Contrasto sufficiente ovunque
- Font chiaro, dimensione almeno 16px
- Immagini con alt text descrittivo
- Menù con massimo 5 voci
- Pulsanti ampi e distanziati
- Link con testo che spiega la destinazione
- Titoli ordinati (H1, H2…)
In questo contesto, piccoli miglioramenti portano risultati concreti. Non serve rifare tutto: spesso bastano 2–3 cose in ordine per avere un sito più accessibile e affidabile.
Se vuoi un consiglio mirato in base al tuo CMS, scrivimi quale usi: ti dico subito cosa puoi migliorare per primo.
Qual è il dettaglio che ti crea più dubbi oggi? Se preferisci affrontarli insieme in una sessione dedicata, trovi qui la mia Consulenza comunicazione per PMI in Ticino (60–90 min): è pensata proprio per chi vuole farsi capire meglio, senza dover necessariamente "vendere a voce alta
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