BYE-BYE WINDOWS 7

Dopo 10 anni, il 14 gennaio 2020, Microsoft terminerà il supporto di Windows 7. Ciò vuol dire che non verranno più garantiti il supporto tecnico per eventuali problemi, aggiornamenti software e aggiornamenti di sicurezza.

A partire da questa data i computer che funzionano con Windows 7 saranno comunque sempre utilizzabili ma potrebbero essere maggiormente soggetti a virus e attacchi malware (software dannosi).

È molto probabile che Microsoft ti informi, mediante un messaggio a video all’accensione del computer, della necessità di passare a Windows 10 per ovviare a questo “piccolo” inconveniente.

Nel caso tu voglia fare questo passo Microsoft consiglia di prendere in considerazione la sostituzione dei PC che hanno più di 5 anni di vita per ottenere maggiori prestazioni ad un prezzo inferiore a quello del precedente acquisto.

Se invece non vuoi o puoi fare questo investimento e quindi tenere il PC attuale ma rimanere aggiornati e al sicuro con la versione Windows 10, queste sono le operazioni minime da compiere:

  1. Acquistare una licenza di Windows 10
  2. Fare un salvataggio completo del PC su disco esterno
  3. Istallare Windows 10 e tutti gli aggiornamenti che verranno proposti
  4. Controllare ed eventualmente aggiornare i programmi che non funzionano correttamente su questa nuova versione del sistema operativo

Ora non ti resta che scegliere cosa fare.

Potrebbe interessarti anche:

Anteprima articolo: Ios 16: un passo verso un mondo senza password

Ios 16: un passo verso un mondo senza password

Sulla nuova nuova versione del sistema operativo per iPhone Apple offre un'alternativa alle password e gioca un ruolo centrale nell’adozione del sistema di sicurezza FIDO.

Anteprima articolo: Manutenzione it per pmi e liberi professionisti in ticino: cosa serve davvero (e perché conviene farla bene)

Manutenzione it per pmi e liberi professionisti in ticino: cosa serve davvero (e perché conviene farla bene)

“Abbiamo sempre fatto così, perché cambiare?” Una domanda che sento spesso parlando di manutenzione IT. In questo contesto, la routine sembra sufficiente. Eppure, bastano poche mosse fatte bene per evitare grattacapi e lavorare più sereni.

Anteprima articolo: Kdrive, l'alternativa svizzera a dropbox e google drive

Kdrive, l'alternativa svizzera a dropbox e google drive

Infomaniak, il provider di servizi internet con il quale collaboro da anni, ha lanciato kDrive, la soluzione Svizzera per lo stoccaggio di dati in sostituzione a DropBox, Google Drive e Microsoft OneDrive.